Finanza
Finanza ordinaria
La finanza ordinaria per le imprese agricole e agroalimentari è finalizzata al reperimento di provviste a medio e lungo termine dirette a fornire le risorse per far fronte alla seguente tipologia di fabbisogni:
- ampliamenti della struttura produttiva e immobiliare dell’impresa;
- ammodernamento ed innovazione della dotazione industriale;
- crescita del capitale circolante netto a seguito di sviluppo del fatturato e/o variazione delle politiche di gestione clienti-fornitori;
- ristrutturazione del passivo patrimoniale con rafforzamento delle fonti consolidate rispetto all’esposizione a breve termine soggetta a revoca o autoliquidante (forme tecniche a breve termine);
- fabbisogni di liquidità per rinnovo scorte o lancio nuovi prodotti;
- politiche generali di revisione della composizione del debito bancario e parabancario, dirette al contenimento degli oneri finanziari d’impresa;
- acquisto di singoli macchinari e/o attrezzature.
Sono attivabili specifiche forme di finanziamento...
A fronte delle diverse tipologie di fabbisogno sono attivabili specifiche forme di finanziamento mirate a soddisfare le esigenze proprie di ciascuna finalità di provvista.
Le PMI, nella maggior parte dei casi, non possiedono internamente risorse e competenze per redigere un business plan e/o un budget economico finanziario, fondamentali strumenti di pianificazione, programmazione e controllo necessari alla governance e/o al management.
La L.A. Genesis S.r.l. fornisce una qualificata consulenza per la gestione del rapporto con gli istituti di credito.
La consulenza prevede la scelta delle fonti di finanziamento adeguate (breve, medio e lungo periodo), la negoziazione di condizioni, le operazioni di ripianamento e tutta la finanza ordinaria tradizionale, offrendo l’assistenza per la predisposizione dell’operazione più adeguata per il cliente affiancandolo in tutte le fasi.
Nell’ambito dei propri servizi, lo studio offre assistenza per:
- check-up analitico e analisi della struttura finanziaria aziendale, attuale e prospettica;
- controllo della Centrale Rischi presso la Banca d’Italia e della reputazione creditizia presso CRIF S.p.A.;
- analisi approfondita del merito creditizio aziendale (rating bancario);
- strategia e pianificazione finanziaria: analisi e assistenza operativa per il riassetto della struttura finanziaria;
- supporto a operazioni di finanziamento e di aumento di capitale;
- valutazione d’azienda e assistenza nelle trattative per compravendite, scorpori e fusioni;
- valutazione dell’opportunità e della convenienza degli investimenti;
- individuazione degli strumenti finanziari più idonei;
- attivazione di nuove linee di credito: cassa, anticipo fatture, factoring, mutui ipotecari, chirografari e fondiari, concessioni di leasing;
- elaborazione di business plan, anche per nuove iniziative imprenditoriali, e assistenza allo start-up;
- organizzazione e realizzazione delle operazioni finanziarie e supporto lungo l’intero iter di finanziamento.
Finanza agevolata
La Finanza agevolata è uno degli strumenti finanziari a disposizione delle imprese per sostenere investimenti e sviluppare l’attività.
L’Unione Europea prevede un’ampia gamma di strumenti di finanza agevolata, applicabili sia direttamente in ciascuno degli Stati membri che indirettamente, grazie alla gestione del legislatore nazionale (contributi da parte di Governo o Regioni). Allo stesso modo, il Governo italiano promulga continuamente leggi, decreti e regolamenti relativi a politiche di agevolazioni alle imprese. Infine, le Regioni attuano politiche di intervento a favore delle piccole e medie imprese attraverso la pubblicazione di numerose leggi regionali di sostegno. Anche le Province e i Comuni possono operare in tal senso e promulgare leggi volte all’erogazione di agevolazioni nei confronti di aziende sane e meritevoli.
La possibilità di creare e sviluppare nuove imprese, rivela una indispensabile necessità di ottenere contributi europei a fondo perduto.
Negli ultimi anni la possibilità di creare nuove imprese nonché la possibilità di sviluppare quelle esistenti nel settore agricolo e agroindustriale rileva la necessità sempre più marcata e indispensabile di poter ottenere contributi europei a fondo perduto messi a disposizione dall’Unione Europea (FEASR) attraverso i Programmi di Sviluppo Rurale e dagli aiuti di stato gestiti dal MIPAAF direttamente e tramite ISMEA.
Per usufruire di tali agevolazioni, il primo passo è conoscerne l’esistenza; il secondo, verificare l’effettivo possesso dei requisiti necessari per poterne beneficiare; l’ultimo passo, il più difficile, è lo studio, la progettazione, la redazione di elaborati tecnici, la predisposizione di un business plan e la preparazione della modulistica obbligatoria per richiedere l’agevolazione. La correttezza di questi elementi è condizione necessaria e imprescindibile per non perdere l’opportunità di godere dei contributi previsti. Difficilmente le imprese detengono competenze specifiche per svolgere queste attività, peraltro caratterizzate da una continua evoluzione delle leggi, rispetto alle quali bisogna essere costantemente aggiornati.
L.A. Genesis S.r.l. assiste le imprese, accompagnandole in ogni fase del percorso, dalla verifica di fattibilità del progetto ai report periodici, dall’individuazione e selezione dei possibili partner alla gestione degli accordi, fino alla rendicontazione finale e al rispetto di tutti i tempi indicati dal bando. L.A. Genesis S.r.l. partecipa direttamente come project manager.
Tipologie di investimento
Il piano di investimento deve contenere elementi circa gli interventi che si intendono effettuare e per cui si richiede il sostegno dell’agevolazione; sono infatti ammissibili a finanziamento le spese, al netto dell’IVA, relative agli interventi di ammodernamento strutturale, all’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature e di altri beni materiali e immateriali a utilità pluriennale (investimenti).
Investimenti materiali si intendono gli interventi di ammodernamento strutturali, l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature necessarie allo sviluppo dei processi produttivi aziendali.
Investimenti immateriali si intendono le spese di impianto (studio di fattibilità, progetto esecutivo), costi di ricerca e sviluppo, pubblicità, brevetti e licenze.
Le tipologie di contributo
Contributo in conto capitale: o cosiddetto “a fondo perduto”. È calcolato in percentuale delle spese ammissibili. Non è prevista restituzione di capitale o pagamento di interessi.
Contributo agevolato in conto interessi: si tratta di un contributo concesso esclusivamente a condizioni agevolate. L’agevolazione consiste in un finanziamento a medio/lungo termine con un tasso di interesse inferiore a quello di mercato.
Contributo in conto esercizio: il contributo viene identificato come ricavo e deve essere tassato nel periodo di competenza e per l’intero importo. E’ un tipo di agevolazione concesso per contribuire alle spese di gestione (personale, pubblicità, viaggi, locazioni immobiliari, oneri finanziari, ecc.).
Concessione di garanzia: in alcuni casi l’agevolazione consiste nell’offrire garanzie per finanziamenti a medio e lungo termine che altrimenti l’imprenditore non sarebbe stato in grado di fornire. A questo scopo particolare importanza rivestono i fondi di garanzia normalmente istituiti presso i Consorzi di Garanzia Collettiva Fidi.
Programmazione attuale
- Piano Strategico PAC 2023–2027 – Complemento di Sviluppo Rurale;
- contratti di filiera e di distretto MASAF;
- Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR);
- interventi ISMEA;
- Regolamenti UE n. 2021/2115 e n. 2021/241.
Programmazioni precedenti
- Programma di Sviluppo Rurale 2014–2020;
- Programma di Sviluppo Rurale 2007–2013;
- Programma Leader+;
- DOCUP;
- OCM Vino;
- Legge n. 488/1992;
- Legge n. 341/1995;
- Bando ISI INAIL;
- ulteriori programmi comunitari, nazionali e regionali di precedenti cicli di programmazione.